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Di ritorno dalla mobilità Erasmus + Yogies in Stakliskes, Lituania

Erasmus + Yogies (Youth Olympic Games in European Schools) in Stakliskes, Lituania, 19-26 novembre 2017.

Tre alunni del Liceo classico e linguistico, accompagnati da due docenti, hanno partecipato alla terza tappa del progetto Erasmus+ Yogies. Per una settimana, ospiti di famiglie locali, i nostri alunni e quelli della altre tre scuole partecipanti al progetto (il Regent Independent College di Londra, l’Has School di Antalya ,Turchia, il Gymnàzium di Kàrvinà, Repubblica ceca) hanno preso parte a workshop, seminari, lezioni, hanno partecipato a competizioni di pallavolo e basket, a feste e incontri, rendendosi parte attiva della vita della scuola ospitante, il Gymnazium di Stakliskes. La nostra scuola sta già preparandosi ad accogliere la prossima tappa del progetto, una mobilità di studenti e insegnanti delle quattro scuole partecipanti che si terrà dal 5 al 12 marzo 2018.

“Emozioni e comportamento” incontro con Paolo Manocchi

Straordinario intervento di Paolo Manocchi che in poco più di un’ora,con abilità e competenza eccezionali, ha fatto vibrare la mente e il cuore di circa 400 ragazzi del Raffaello  che in classe sono poi tornati  riportando una consapevole e grande emozione!! L’ incontro, pensato in due momenti, il primo sulla Comunicazione Efficace, il secondo sulla Gestione dell’Ansia, ha trasmesso ai ragazzi e ai docenti che li accompagnavano alcuni pensieri essenziali, semplici ma estremamente efficaci: Si è parlato del valore del singolo e di autostima, della necessità di lavorare su se stessi partendo Dall’UMILTA’, intesa sì come riconoscimento dei propri limiti, ma nel rispetto  però del proprio “Valore” e delle proprie eccellenze.

“Tu devi sapere perché sei bravo….e il bravo ha bisogno di sapersi far leggere dal mondo!”, ha evidenziato Manocchi ai nostri giovani. E alla domanda: “L’abito fa il monaco?” i ragazzi sono giunti alla conclusione che” Tu sei ciò che la gente dice che sei…”Ma attenzione, un contenuto povero vestito in forma straordinaria non serve a nulla!  Inoltre siamo stati inconsciamente educati ad attribuire la colpa agli altri, in una sorta di cultura degli alibi! Ma ragazzi ,ha ancora esortato  Paolo Manocchi, tutto ciò porta ad un comportamento miope, ad un a forma di pensiero che ci fa sentire dei falliti, e ad alimentare la frustrazione che si verifica quando tu sai di valere e nessuno lo riconosce!

Particolarmente  efficace la comunicazione del concetto che nella nostra vita non c’è l’abitudine alla  soluzione  ma, se c’è un “Problema”, ci deve essere assolutamente una Soluzione ,altrimenti non è un problema!

Entusiasmo, risate, ovazione, quando alcuni  nostri alunni sono stati invitati a leggere lo stesso brano di Calvino tratto da “Le Città invisibili”: ognuno di loro doveva essere in grado di trasmettere al pubblico un’emozione diversa, e questo doveva riconoscerla dal tono, se triste, allegro, neutro….

Bravissimi i nostri ragazzi che, immersi nella parte a loro assegnata, si sono improvvisati grandi attori!!!

Catturati da un clima di grande coinvolgimento emotivo, si è rinunciato anche al break giornaliero delle 11 per carpire anche un’altra sola sollecitazione al ”pensiero”….e di  PENSIERO si è proprio discusso!   Partendo dall’intuizione  di William James, “L’essere umano è padrone dei suoi pensieri”,con efficace e meravigliosa “leggerezza” del tipo ” se vivi e pensi da sfigato ..sei sfigato”, Manocchi ha condotto i ragazzi verso la considerazione di una triade di parole essenziali :

PENSIERO

AZIONE

FEEDBACK

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foto di F. Rebucci IV D

spiegando che tutto parte da un Pensiero che porta ad un’Azione che non deve però perdere di vista il cosiddetto feedback, cioè la risposta che noi abbiamo dal mondo……Ma se tale risposta non coincide con ciò che ci si era prefissi?? Allora si deve tornare al pensiero per cambiarlo o modificarlo: questa è la flessibilità tanto necessaria non solo ai ragazzi ma anche a noi adulti ed educatori!

E vogliamo parlare di ANSIA? Un sì urlato ha trattenuto tutti noi sui gradini della palestra ancora per un po’: partendo dalla definizione di Comunicazione che è allo stesso tempo verbale, fatta di parole, e non verbale, caratterizzata da tono, volume, pause, gesti…,si è passati alla considerazione di Ansia Matrigna e di Ansia Madre: la prima è quella che ti proietta nel futuro ed è alimentata dal pensiero negativo, è quella che ti blocca, è quella che ad esempio ti fa immaginare scenari drammatici prima di un’interrogazione, è inoltre quella che ti fa concentrare su quello che non sai!…Ma come si fa a concentrarsi su quello che non sai se non lo sai?!

La seconda  invece, è quella che ti permette di volgere in positivo i tuoi pensieri, che fa sì che tu ti concentri su quel 60% che sai e non su quel 40%  che non sai , eventualmente ci avresti dovuto pensare prima! E’ l’Ansia Madre, è quella che si trasforma in energia costruttiva:

” Qui e ora”, viviamo il presente…. È’ un “ Dono”,  per questo non a caso lo denominiamo “Presente”!

Dalla Palestra del Raffaello, alle 11.30 del 7 dicembre, sono usciti 400 ragazzi felici e con un pensiero vivo! Qualcuno diceva con voce entusiasta: “ Finalmente ho capito tutto!”. “La mia giornata più bella!”,o ancora: “E’ stato l’incontro più bello della mia vita!”. E allora grazie a Paolo Manocchi, alla Provincia e al Comune di Urbino, all’assessore alle Politiche giovanili Daniela Ciaroni, a Stefano Santini, operatore attento e aperto ai problemi giovanili che ancora una volta ha collaborato con la nostra scuola per offrire ai nostri studenti una grande opportunità educativa.

 

Chiara Sparaventi al Festival del Giornalismo culturale

Con un articolo appassionato, ricco di dati, “coglie il significato profondo del concetto di cultura e sottolinea con fermezza quanto la fragilità economica del nostro Paese sia correlata alla carenza di in investimenti in ricerca pubblica e privata.” Questa la motivazione della Giuria del Concorso – sezione studenti – del 1° Festival del Giornalismo culturale di Urbino che lo scorso 4 Maggio ha premiato la nostra Chiara Sparaventi della 1 Liceo Classico A e il suo articolo dal titolo La cultura arricchisce tasche ed esistenza.

Festival del giornalismo culturale

Ph. Lorenza Pellegrini

Il Concorso riservato alle scuole superiori prevedeva la realizzazione di un articolo di 5000 o 10000 parole sul tema Con la cultura si mangia? La nostra scuola si è inoltre meritata una menzione per la quantità e la qualità degli elaborati che hanno partecipato al concorso. Un ringraziamento agli studenti della 2 Liceo B, della 3 D Linguistico e della 4 C Turistico che hanno con il loro lavoro reso questa partecipazione significativa.

Qui la pagina web del Festival del giornalismo culturale.

Qui potete leggere l’articolo pubblicato sul Ducato on line.

L'I.I.S Raffaello premiato al Festival del giornalismo culturale

Ph. Lorenza Pellegrini

Il 1° Festival del Giornalismo culturale è un evento organizzato dal Dipartimento di scienze della comunicazione e discipline umanistiche dell’Università di Urbino Carlo Bo, curato da Lella Mazzoli e Giorgio Zanchini. Un’occasione di dibattito che ha visto coinvolti i nomi più impegnati del giornalismo culturale italiano. Accademici, scrittori, editori, studenti hanno animato una discussione centrata sui temi dell’attualità e della crisi d’identità dell’informazione culturale.