Il Raffaello al Festival “Urbino e le città del libro”

Strade che non portano a Roma e strade che si incrociano

Urbino – Si è concluso domenica il Festival Urbino e le città del libro, festival dove sono intervenuti importanti scrittori e uomini dello spettacolo e che ha visto anche la partecipazione dell’IIS Raffaello di Urbino. La frase di apertura del Festival Strade che non portano a Roma potrebbe così completarsi con “e strade che si incrociano!” 

Le strade del festival e della scuola si sono infatti incrociate in questa occasione: la IVB Turistico ha realizzato un video su Paolo Volponi che ha presentato sabato 19 presso la Fondazione Carlo e Marise Bo durante un omaggio allo scrittore con Angelo Ferracuti e Salvatore Ritrovato e le seconde B e C Tur. che, con alcuni alunni come volontari, hanno svolto attività di accoglienza e di distribuzione programmi  lo svolgimento della manifestazione.

Tutto è nato per un “compito di realtà”, che non è un “tentativo filosofico di conciliare il dovere con la contingenza del reale”, come potrebbe pensare chi è fuori dalla scuola ormai da tempo, ma una indicazione ministeriale per la realizzazione dei  programmi scolastici per cui, affrontato un argomento in chiave teorica, poi si lascia “spazio” ai ragazzi per la creazione di un prodotto “concreto”.

Così un giorno nella classe IVB Turistico del Raffaello di Urbino dove si stava parlando di Paolo Volponi è bastata la semplice esclamazione di una alunna a voce alta: “Però che strano prof. pensare che Volponi abbia camminato nei nostri stessi corridoi….!!!” per far sì che le strade della scuola, della IVB e del Festival si incrociassero.

“Abbiamo realizzato un video prendendo spunto dal testo Cantonate di Urbino dello scrittore”, spiega A.L.

“Leggere i testi di Volponi proposti dalla docente non è stato semplice, anzi io non sono arrivata fino in fondo – confessa V.L. – Però poi ho capito, quando in classe c’è stato l’incontro con la Prof.ssa M.Laura Ercolani che sta scrivendo un saggio su questo autore, che Volponi non vuole una scrittura dove sia “tutto a posto” perché la realtà non è lineare e una scrittura che la vuole descrivere, ne deve riprodurre il disordine. Certo per il lettore può essere una lettura difficile!!”.

Cantonate di Urbino è un testo molto più semplice rispetto a Memoriale o Le mosche del capitale, spiega la docente, quindi si può più facilmente proporlo come lettura a dei ragazzi di 16-17 anni. Cantonate è, volendo un po’ semplificare, la descrizione di una passeggiata attraverso il tempo e lo spazio ad Urbino. Il testo inizia con “Si dovrebbe andare a Urbino di settembre, fra il 10 e il 20 del mese. In quel periodo vi capiterà di trovarvi….” per poi continuare tra i personaggi e i luoghi più significativi della città, da Federico da Montefeltro a Clemente XI e terminare auspicando una celebrazione per il cinquantesimo anniversario della morte del duca Federico: “davvero degna dell’antico scrittore, della sua e della NOSTRA terra”. 

Nostra è dunque la terra di Federico e di Paolo che i ragazzi hanno descritto con il loro “linguaggio”  usando “Cantonate” come guida turistica.

“È stata un’esperienza stimolante – dice una delle ragazze di seconda– speriamo di poterla ripetere anche il prossimo anno, magari come alternanza scuola-lavoro”.

M.L. Cavallini

BANDO DI ASSEGNAZIONE DI UNA BORSA DI STUDIO DEDICATO ALLA MEMORIA DI “RICCI FRANCESCA”

SI PUBBLICA BANDO DI ASSEGNAZIONE DI UNA BORSA DI STUDIO DEDICATO ALLA MEMORIA DI “RICCI FRANCESCA” A FAVORE DELL’ALUNNO / A MERITEVOLE DEL LICEO CLASSICO “RAFFAELLO” DI URBINO.

Per visualizzarlo cliccare sul seguente link:

Regolamento borsa di studio