Colloqui con i genitori- 10 e 11 aprile 2017

Si comunica che i colloqui dei docenti con i genitori si terranno:

lunedì   10 aprile 2017 dalle ore 15.00 alle ore 18.00  per gli studenti il cui cognome inizia con la lettera A fino alla lettera L;

martedì 11 aprile  2017  dalle ore 15.00 alle ore 18.00 per gli studenti il cui cognome inizia con la lettera M fino alla lettera Z.

La lezione del mare di Nino Finauri

In occasione della imminente uscita de La lezione del mare di Nino Finauri, docente di Storia dell’Arte del nostro Istituto, pubblichiamo alcuni stralci della nota introduttiva dello stesso autore

Caro lettore

Vorrei subito chiarire a chi è indirizzato questo libro, per lo meno nelle intenzioni. E dare anche delle istruzioni d’uso.

All’inizio è nato come una raccolta di episodi marinareschi, molto tecnici, con riferimenti specifici, tale da poter essere utile a chi naviga, soprattutto ad altri skipper,  in quanto condivisione di esperienze, incidenti, problemi, rotte di navigazione e problematiche varie che è sempre comodo conoscere, onde evitare di incappare nelle stesse situazioni, oppure utili in quanto contenenti anche possibili soluzioni. Un libro per marinai, per armatori, per velisti, che parla del loro mondo con il loro linguaggio.

Ma rileggendoli meglio, questi testi contengono anche tanti suggerimenti per viaggi, esplorazioni,  vacanze, avventure, utili a chi ama appunto viaggiare, per mare ma anche per terra, con informazioni e indicazioni precise su pregi e bellezze di un luogo.  […]

A ben vedere, però, globalmente, alla fine, viene fuori un diario personale di vicende autentiche succedutesi all’io narrante nell’arco di quasi 30 anni, che hanno la vela e il mare come filo conduttore, certo, ma poi si allargano a considerazioni, ricordi, emozioni, incontri, luoghi che spostano l’attenzione dalla barca alla vita in quanto tale, con tutta la sua ricchezza di sfumature.  Riflessioni sul vivere attraverso accadimenti reali, assieme al protagonista, che di pagina in pagina si confessa mostrando le sue vulnerabilità, i  suoi errori, la sua determinazione, le sue paure, la sua lucidità, la sua emotività. 

[…] il titolo pone l’accento, implicitamente, sull’ammissione dello sbaglio.  Apprendiamo molto più dai nostri errori piuttosto che dai successi. Se evoluzione c’è, questa ci è data più attraverso le situazioni di crisi e di ridiscussione di noi stessi piuttosto che attraverso le occasionali conferme delle nostre opinioni e delle nostre abilità.  […]

Da questo punto di vista, ovviamente, diventano meno interessanti per me le vicende positive, le regate vinte, i trionfi, le navigazioni perfette, le azioni onorevoli, che seppur presenti nella mia esperienza, qui raramente trovano spazio. Ma tranquillizzatevi, in questi anni di mare, gli episodi facili e gioiosi numericamente sono stati di gran lunga superiori a quelli drammatici e complessi, ma narrativamente meno interessanti. […] Quindi un libro da leggere come un diario di confessioni bagnate dal mare e spettinate dal vento. Ma ho confessato proprio tutto? Certo che no. Non sono arrivato al flusso di coscienza, alla scrittura automatica surrealista o alla totale spogliazione psicanalitica. Mi sono fermato un po’ prima. Così rimangono tanti episodi, tante emozioni, tanti pensieri ancor più personali, intimi, che i tasti del computer si sono per ora rifiutati di trascrivere, qualora fosse mai effettivamente possibile, lecito e opportuno raccontare veramente tutto di se. Magari tra qualche anno, in un secondo volume, se questo sarà apprezzato, potrò spingermi ancora più in là, vedremo.

In ultimo, questo libro può essere utilizzato, credo, semplicemente come un libro di racconti (che siano veri e non inventati cambia poco), racconti ora curiosi ora avventurosi, ora comici ora drammatici, ora meditativi ora assurdi, ora lenti ora rapidissimi. […]

Buon vento a voi tutti          

Concorso Viaggio premio di studio per la Germania

Programma Deutschland Plus – viaggi per studenti italiani nella Repubblica Federale di Germania 2017

La Repubblica Federale di Germania offre a studenti italiani un soggiorno in Germania per approfondire la conoscenza della lingua tedesca.

L’iniziativa proposta quest’anno, rivolta a tutte le scuole italiane che offrono il tedesco curricolare, è il “Deutschland Plus”, che prevede un viaggio e soggiorno di tre settimane in Germania per 36 studenti italiani delle scuole superiori di secondo grado (di età tra i 15 e 17 anni), che si siano particolarmente distinti nello studio della lingua tedesca, da attuarsi durante le vacanze estive.

Dopo avere sostenuto una prova finalizzata ad attestare l’ottima conoscenza della Lingua e Cultura tedesca, oltre alle specifiche attitudini adeguate ad un viaggio di studio e permanenza all’estero, sono stati selezionati gli alunni per ogni regione italiana e, per la regione Marche, ha vinto l’unico posto disponibile Sara Martinelli della classe IV D a indirizzo linguistico dell’Istituto di Istruzione Superiore “Raffaello” di Urbino alunna della Prof. Loretta Piacesi.

Gli alunni vincitori partiranno dall’Italia in tre gruppi tra giugno e settembre 2017, accompagnati da alcuni insegnanti che resteranno con loro per tutto il periodo del soggiorno. Essi alloggeranno presso delle famiglie e nel programma sono previste per loro ore di lezione a scuola, visite a musei, città e gite.

Questa esperienza è da considerarsi molto importante per i ragazzi, non solo per ciò che riguarda la sfera culturale, ma anche perché favorisce l’autonomia, le relazioni sociali e il confronto fra culture diverse.

 

VALIDITA’ ANNO SCOLASTICO 2016 /17

Il DPR 122/2009 sancisce che la validità dell’anno scolastico è riconosciuta se l’alunno frequenta almeno i tre quarti dell’orario previsto dagli ordinamenti per la classe frequentata.

La C.M. 20/2011 chiarisce che le assenze vanno calcolate in ore e non in giorni, comprendendo dunque anche ritardi e uscite anticipate.

Il collegio dei docenti ha fatto propri i seguenti criteri generali e le fattispecie, suggerite dalla circolare, che legittimano la deroga al limite minimo di presenza relativi sempre a casi eccezionali, certi e documentati.(Circ. n. 20/2011):

  • gravi motivi di salute adeguatamente documentati;
  • terapie e/o cure programmate;
  • donazioni di sangue;
  • partecipazione ad attività sportive e agonistiche organizzate da federazioni riconosciute dal C.O.N.I.;
  • adesione a confessioni religiose per le quali esistono specifiche intese che considerano il sabato come giorno di riposo (cfr. Legge n. 516/1988 che recepisce l’intesa con la Chiesa Cristiana Avventista del Settimo Giorno; Legge n. 101/1989 sulla regolazione dei rapporti tra lo Stato e l’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, sulla base dell’intesa stipulata il 27 febbraio 1987).
  • È compito del consiglio di classe verificare, nel rispetto dei criteri definiti dal collegio dei docenti e delle indicazioni della Circ. n. 20/2011, qualora il singolo allievo abbia superato il limite massimo consentito di assenze se tali assenze, pur rientrando nelle deroghe previste dal collegio dei docenti, impediscano, comunque, di procedere alla fase valutativa, considerata la non sufficiente permanenza del rapporto educativo.
  • SI COMUNICANO GLI ORARI DI CIASCUNA CLASSE CON IL RELATIVO LIMITE MINIMO
BIENNIO  LICEI
Ore da  60’ Unità orarie da 55’
Monte ore annuale 891 972
Orario annuale per la validità 668,25 729
ORE DI ASSENZA AMMESSE 222,75 243
TRIENNIO  LICEO LINGUISTICO
Ore da  60’ Unità orarie

da 55’

Monte ore annuale 990 1080
Orario annuale per la validità 742,5 810
ORE DI ASSENZA AMMESSE 247,5 270
TRIENNIO  LICEO CLASSICO
Ore da  60’ Unità orarie da 55’
Monte ore annuale 1023 1116
Orario annuale per la validità 767,25 837
ORE DI ASSENZA AMMESSE 255,75 279
TECNICO
Ore da  60’ Unità orarie da 55’
Monte ore annuale 1056 1152
Orario annuale per la validità 792 864
ORE DI ASSENZA AMMESSE 264 288

Imparare il romeno al Raffaello

All’I.I.S. Raffaello di Urbino, dopo il francese, l’inglese e il tedesco, entra una nuova lingua : il romeno. Per tutto l’a.s  infatti 30 studenti frequenteranno un corso di lingua, cultura e civiltà romena, per due ore settimanali, seguiti dalla docente madrelingua Elena Silvia Pàun e dalla docente referente del progetto Roberta Agostinelli.

Il progetto, nato dalla collaborazione fra il Ministero della Pubblica Istruzione Italiano e il Ministero dell’Istruzione, Ricerca e Gioventù della Romania, nasce con l’intento di promuovere un’integrazione sempre più piena e con autentico carattere interculturale degli alunni di ogni provenienza.

A frequentare il corso sono sei allievi romeni e moldavi, una italo-romena, due macedoni, una italo-polacca, una italo-ungherese e tanti italiani, mossi i primi dal desiderio di vedere riconosciuta la propria lingua d’origine, gli altri dalla curiosità di conoscere una nuova cultura.

Il corso è interamente finanziato dal Ministero della Pubblica Istruzione Romeno, che collabora con le scuole italiane dal 2007.

Per il Raffaello è solo il primo anno, ma già per il prossimo si sta organizzando un gemellaggio con un Liceo di Bucarest che coinvolgerà gli allievi frequentanti il corso.

Gli studenti, motivati e pieni di entusiasmo, hanno ben impressionato la docente: “Faremo tanta strada e saremo pronti per incontrare i gemelli romeni”.

A osservare il viso sorridente e concentrato di Sofia, che è arrivata in Italia a quattro anni e si sforza di imparare la lingua materna quasi dimenticata accanto ai coetanei italiani, siamo convinti che il Raffaello ha imboccato la strada giusta.

Càlàtorie plàcutà (Buon viaggio)!

Prevenzione Sport Salute

I docenti di Scienze Motorie Sportive e Scienze Naturali   e Giovanna Di Risio affiancati dalla preziosa collaborazione del reparto di Cardiologia di Urbino nella persona del primario Dr. Busacca supportato dalla grande professionalità del team di infermieri e dell’Associazione “Amici del Cuore” nella persona del sig. Brancati Emanuele, hanno affrontato in modo interdisciplinare un ampio ed importante progetto sui temi della salute finalizzato alla promozione di stili di vita efficaci alla prevenzione delle malattie cardio-vascolari e degenerative. Il progetto ha voluto affrontare il binomio salute/benessere attraverso la progressiva stratificazione di conoscenze e la consapevolezza dell’incidenza delle proprie scelte di vita sulla salute. Esso è stato molto apprezzato per il suo valore in termini di prevenzione dalle famiglie, che hanno motivato i propri figli a partecipare allo screening scegliendo di sottoporli ad esame elettrocardiografico, svolto presso un locale della scuola ad un costo simbolico di 8,00 euro nel mese di marzo 2017 Hanno aderito circa 200 persone tra alunni, docenti, personale A.T.A. Una parte del ricavato andrà all’Associazione “Amici del Cuore”. L’esame inoltre, potrà essere utilizzato per le attività sportive.

Simonetta Cartolari