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Pasqua 2019

Piero della Francesca, Resurrezione (Museo Civico, Sansepolcro)

 

É per rinascere che siamo nati                                                                                                                                (P. Neruda)

Nel ricordare che le lezioni sono sospese da giovedì 18 a giovedì 25 aprile (per riprendere venerdì 26 aprile) e che gli uffici di Segreteria rimangono chiusi da sabato 20 a giovedì 25 aprile, porgo a tutti (personale, studenti e loro familiari) un vivo augurio in occasione della Pasqua.

Il dirigente scolastico                                                                                                                                       prof. Samuele Giombi

I magistrati DI Patria e Savino alla Notte del Liceo Classico

Nella foto i magistrati Di Patria e Savino con il preside Giombi

Si è svolta presso l’istituto di istruzione superiore “Raffaello” di Urbino l’edizione annuale della “Notte del liceo classico”. Si tratta di un’iniziativa nazionale (giunta ormai alla sesta edizione) cui aderiscono numerosi altri licei classici italiani e che ha lo scopo di richiamare l’attenzione sul ruolo attuale di alta formazione culturale a 360 gradi che può ancora svolgere il liceo classico: il più antico liceo nella storia della scuola italiana.

Al Raffaello di Urbino (ove il liceo classico opera sin dal 1865, il primo dunque ad essere istituito nella Provincia) la serata è iniziata con la consegna di un riconoscimento alla scuola da parte dell’assessore comunale Massimo Guidi per il contributo dato dalla scuola in occasione delle giornate di “Urbino città Unesco”. Quindi il preside Samuele Giombi ha introdotto sul tema “Perché leggere i classici: la lezione di Italo Calvino”. Ha fatto seguito un appassionante dibattito con gli interventi dei magistrati del locale tribunale Massimo Di Patria e Vito Savino. I magistrati si sono confrontati sulle figure di Antigone di Edipo, figure della tragedia greca antica (V secolo a.C): Antigone è l’eroina dell’antica Tebe che, pur di seguire un principio morale interiore (la legge non scritta della sua coscienza), dà sepoltura al corpo del fratello morto in battaglia in una guerra civile che aveva diviso la città, trasgredendo così l’ordine del re Creonte (la legge positiva scritta) che ne proibiva la sepoltura; Edipo è l’uomo il quale, spinto da una forza superiore in seguito ad una sorta di maledizione divina che gravava sulla sua stirpe, inconsapevolmente compie la profezia dell’oracolo e uccide il padre unendosi incestuosamente con la madre senza conoscerne l’identità. Nell’aula magna del Raffaello si è finto di istruire un vero e processo, secondo il quadro giuridico odierno, a carico di Antigone  e di Edipo, ponendo domande cruciali: che rapporto vi è fra giustizia e legge, o fra legge positiva e legge naturale? La legge è sempre giusta? Può essere possibile violare la legge nel nome di una presunta giustizia? Ed ancora: che relazione intercorre fra punibilità di un atto e consapevolezza da parte di chi lo compie? Si può essere puniti in quanto responsabili anche se non si è consapevoli di un illecito? E’ difficile non pensare a quanti siano attuali queste domande, alla luce di dibattiti culturali e politici ne nostro Paese proprio in questi giorni. Infine, nella seconda parte della serata, si sono avvicendate letture, recitals, proposte culturali curate direttamente dagli studenti: le parole latine vive nell’uso di oggi (classe 2D); il Greco e la cultura scientifica oggi (classe IA); il conflitto genitori – figli nel mondo antico e oggi (classe II A).

 

 

Al via la Settimana delle Lingue

Lunedì 26 novembre si apre la Settimana delle lingue e delle culture moderne e classiche.

Si tratta di un appuntamento molto importante, che da anni si svolge in Istituto e che vuole rendere protagonisti i nostri studenti anche con aperture significative verso l’esterno e con contributi di ospiti. il tema di quest’anno PAROLE PER COLTIVARE IDEE, Parlare bene, per pensare e agire bene

Il programma prevede quattro momenti fondamentali:

  • Attività per studenti del Raffaello;
  • Attività per le scuole secondarie di I grado;
  • Attività tra pari che comprendono, oltre a brevi lezioni o giochi in lingua, anche momenti in cui studenti i quali hanno partecipato a progetti Erasmus o ad esperienze all’estero relazioneranno sulle proprie esperienze.

DI seguito il Programma della Settimana delle lingue e delle culture moderne e classiche PDF

#ioleggoperchè e il Raffaello

Le iniziative con le librerie di Urbino e di Fermignano realizzate per “ioleggoperché” hanno coinvolto alunni di vari indirizzi dell’Istituto su base volontaria. 

Il primo contest ha avuto luogo presso la libreria il Libraccio di Miki. I ragazzi de Il Borgo dei Folli, un’aggregazione spontanea di studenti di Lettere dell’Università di Urbino, nata a novembre 2016 e che organizza eventi dedicati alla lettura, ha proposto nella mattinata di sabato 20 Ottobre una selezione di letture dall’Antologia di Spoon River messe a confronto con le canzoni che Fabrizio de André ha scritto ispirandosi a questi componimenti (tra le più famose: Un giudice, Un medico, Un matto, etc).  Il binomio tra lettura e musica si è rivelata particolarmente suggestiva: “A scuola non ascoltiamo musica come momento di lezione”- dice un’alunna di IVD – “Ritengo invece che sia un accostamento veramente suggestivo”. La seconda iniziativa urbinate si è invece spostata in piazza della Repubblica, presso la libreria Montefeltro, il pomeriggio di sabato 27 ottobre, la giornata conclusiva della settimana di #ioleggoperchè. I ragazzi del Raffaello si sono trasformati in “promotori della lettura”! Gadget alla mano hanno cercato di intrattenere i clienti abituali della libreria e di convincerli a donare un libro alla scuola – questo era appunto una delle finalità dell’iniziativa ministeriale – ma non solo.

Alunni e professori del Raffaello davanti la Libreria Montefeltro

Diversi passeggeri e visitatori incuriositi si sono dimostrati interessati e alla fine sono anche entrati in libreria, sicuramente contagiati dall’entusiasmo genuino che i ragazzi sono in grado di trasmettere quando si mettono in gioco. #ioleggoperché è una iniziativa “giovane” nasce infatti nel 2016 da una proposta del Ministero dell’Istruzione e dell’Associazione Italiana Editori, che donano alle scuole vincitrici fino a 1.500 euro in libri.

“Non sempre c’è attenzione al patrimonio librario delle scuole, ed è un peccato perché molto spesso l’incontro tra ragazzi e biblioteca avviene a scuola e le “impressioni” di questo incontro possono riflettersi anche nella relazione con la lettura che questi futuri adulti svilupperanno” – ci spiega un docente di Lettere della scuola. Senza voler fare dell’inutile retorica sul fatto che gli italiani non leggono, forse basta come suggerimento e come prospettiva operativa riflettere su quanto i ragazzi de Il Borgo dei Folli hanno risposto alla domanda: come è nata l’idea di vedervi per leggere insieme? “È stato un bisogno naturale quello di condividere con altri ciò ci fa stare bene”: in questo caso è la lettura!

 

Erasmus + Yogies, la terza mobilità

Si è conclusa la terza mobilità del partenariato Erasmus + “Youth Olympic Games in European Schools” in Repubblica Ceca,  a Karvina.
Una delegazione della nostra scuola ha partecipato alle attività previste dal progetto assieme ai partner Turchi e Lituani.  Purtroppo i partner del Regno Unito non  hanno potuto partecipare ed  è stato possibile comunicare con loro solo a distanza.
La scuola partner  di Karvina ospita circa 400 studenti di “Gymnasium” dai 14 ai 18 anni di età ed è situata in una zona verde con ampi spazi esterni attrezzati per agevolare le attività sportive di gruppo.
All’interno  la scuola è ordinata e molto ben tenuta con aule attrezzate, laboratori di lingue, di scienze naturali, di chimica, piccole biblioteche diffuse,  mensa moderna , una palestra nuovissima molto grande e una vecchia di dimensioni minori, Gli insegnanti hanno aule personali per lo studio, il riposo e per poter dialogare fra colleghi.  Gli spazi dedicati all’accoglienza  sono ben  curati. I banchi nuovi e la strumentazione ben funzionante.
L’impressione molto positiva che abbiamo avuto è che la scuola goda di una speciale attenzione e cura  da parte di tutti i membri dello staff e da parte di tutti gli alunni. Molti i progetti europei messi in atto, come testimoniato da quanto osservato (targhe, poster, foto, testimonianze).

Back to school per Daniele Sanchioni

Si è parlato di Europa e delle sue opportunità per i giovani oggi al Raffaello con l’ex alunno dell’indirizzo Turismo, attualmente interprete e traduttore presso il Consiglio d’Europa. Daniele Sanchioni, ha frequentato il turistico del Raffaello tra l’80 e l’85. Pesarese, quotidianamente, con sacrificio e umiltà veniva ad Urbino per frequentare l’indirizzo turistico della nostra scuola che a quel tempo era l’unico in provincia. L’ha definita una scuola all’avanguardia la nostra, era una sperimentazione e si studiava anche filosofia e gli studenti, già allora, si fermavano spesso anche di pomeriggio. Ha poi studiato interpretariato a Trieste fino al lavoro al Consiglio d’Europa. Ha parlato di mobilità europea, occupazione, studio delle lingue, suscitando molto interesse nei nostri alunni.