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Open day 2018

Cari studenti, gentili genitori,

nell’intento di farVi conoscere più da vicino il nostro istituto con gli indirizzi in esso esistenti, Vi ricordiamo che nei giorni:

Sabato 1 dicembre 2018 dalle h. 15,00 alle h. 18,00

Sabato 19 gennaio 2019 dalle h. 15,00 alle h. 18,00

l’Istituto resterà aperto per proporre una visita delle sue strutture. In tali date si potranno avere informazioni più dettagliate sui diversi piani di studio. Docenti e studenti saranno a disposizione per illustrare l’offerta formativa dell’Istituto Superiore “Raffaello”.

Per il prossimo anno scolastico, 2019/20, i corsi attivati nel nostro istituto sono i seguenti:

  • LICEO CLASSICO
  • LICEO LINGUISTICO
  • ISTITUTO TECNICO ECONOMICO con i seguenti indirizzi:
  • Turismo
  • Amministrazione, Finanza e Marketing
  • Marketing e Relazioni internazionali (dal terzo anno in base alle richieste degli studenti)

Di seguito le brochure illustrative dei Piani di Studio per il Liceo e il Tecnico in PDF o in JPG

In occasione della Settimana delle Lingue e Culture moderne e classiche (26 nov./1 dic. 2018) i ragazzi potranno partecipare alle attività della scuola nei giorni giovedì 29 e venerdì 30 novembre; inoltre nei giorni successivi ai due “Open Day” sarà possibile frequentare alcune ore di lezione e/o laboratori contattando il nostro istituto (0722-350607).

N:B: Per ogni  esigenza e per ulteriori informazioni la Segreteria Studenti è disponibile anche per prendere appuntamenti con docenti referenti (0722-350607).

Referente per l’orientamento Prof. Marina Corrina

#ioleggoperchè e il Raffaello

Le iniziative con le librerie di Urbino e di Fermignano realizzate per “ioleggoperché” hanno coinvolto alunni di vari indirizzi dell’Istituto su base volontaria. 

Il primo contest ha avuto luogo presso la libreria il Libraccio di Miki. I ragazzi de Il Borgo dei Folli, un’aggregazione spontanea di studenti di Lettere dell’Università di Urbino, nata a novembre 2016 e che organizza eventi dedicati alla lettura, ha proposto nella mattinata di sabato 20 Ottobre una selezione di letture dall’Antologia di Spoon River messe a confronto con le canzoni che Fabrizio de André ha scritto ispirandosi a questi componimenti (tra le più famose: Un giudice, Un medico, Un matto, etc).  Il binomio tra lettura e musica si è rivelata particolarmente suggestiva: “A scuola non ascoltiamo musica come momento di lezione”- dice un’alunna di IVD – “Ritengo invece che sia un accostamento veramente suggestivo”. La seconda iniziativa urbinate si è invece spostata in piazza della Repubblica, presso la libreria Montefeltro, il pomeriggio di sabato 27 ottobre, la giornata conclusiva della settimana di #ioleggoperchè. I ragazzi del Raffaello si sono trasformati in “promotori della lettura”! Gadget alla mano hanno cercato di intrattenere i clienti abituali della libreria e di convincerli a donare un libro alla scuola – questo era appunto una delle finalità dell’iniziativa ministeriale – ma non solo.

Alunni e professori del Raffaello davanti la Libreria Montefeltro

Diversi passeggeri e visitatori incuriositi si sono dimostrati interessati e alla fine sono anche entrati in libreria, sicuramente contagiati dall’entusiasmo genuino che i ragazzi sono in grado di trasmettere quando si mettono in gioco. #ioleggoperché è una iniziativa “giovane” nasce infatti nel 2016 da una proposta del Ministero dell’Istruzione e dell’Associazione Italiana Editori, che donano alle scuole vincitrici fino a 1.500 euro in libri.

“Non sempre c’è attenzione al patrimonio librario delle scuole, ed è un peccato perché molto spesso l’incontro tra ragazzi e biblioteca avviene a scuola e le “impressioni” di questo incontro possono riflettersi anche nella relazione con la lettura che questi futuri adulti svilupperanno” – ci spiega un docente di Lettere della scuola. Senza voler fare dell’inutile retorica sul fatto che gli italiani non leggono, forse basta come suggerimento e come prospettiva operativa riflettere su quanto i ragazzi de Il Borgo dei Folli hanno risposto alla domanda: come è nata l’idea di vedervi per leggere insieme? “È stato un bisogno naturale quello di condividere con altri ciò ci fa stare bene”: in questo caso è la lettura!

 

Erasmus + Yogies, la terza mobilità

Si è conclusa la terza mobilità del partenariato Erasmus + “Youth Olympic Games in European Schools” in Repubblica Ceca,  a Karvina.
Una delegazione della nostra scuola ha partecipato alle attività previste dal progetto assieme ai partner Turchi e Lituani.  Purtroppo i partner del Regno Unito non  hanno potuto partecipare ed  è stato possibile comunicare con loro solo a distanza.
La scuola partner  di Karvina ospita circa 400 studenti di “Gymnasium” dai 14 ai 18 anni di età ed è situata in una zona verde con ampi spazi esterni attrezzati per agevolare le attività sportive di gruppo.
All’interno  la scuola è ordinata e molto ben tenuta con aule attrezzate, laboratori di lingue, di scienze naturali, di chimica, piccole biblioteche diffuse,  mensa moderna , una palestra nuovissima molto grande e una vecchia di dimensioni minori, Gli insegnanti hanno aule personali per lo studio, il riposo e per poter dialogare fra colleghi.  Gli spazi dedicati all’accoglienza  sono ben  curati. I banchi nuovi e la strumentazione ben funzionante.
L’impressione molto positiva che abbiamo avuto è che la scuola goda di una speciale attenzione e cura  da parte di tutti i membri dello staff e da parte di tutti gli alunni. Molti i progetti europei messi in atto, come testimoniato da quanto osservato (targhe, poster, foto, testimonianze).

Back to school per Daniele Sanchioni

Si è parlato di Europa e delle sue opportunità per i giovani oggi al Raffaello con l’ex alunno dell’indirizzo Turismo, attualmente interprete e traduttore presso il Consiglio d’Europa. Daniele Sanchioni, ha frequentato il turistico del Raffaello tra l’80 e l’85. Pesarese, quotidianamente, con sacrificio e umiltà veniva ad Urbino per frequentare l’indirizzo turistico della nostra scuola che a quel tempo era l’unico in provincia. L’ha definita una scuola all’avanguardia la nostra, era una sperimentazione e si studiava anche filosofia e gli studenti, già allora, si fermavano spesso anche di pomeriggio. Ha poi studiato interpretariato a Trieste fino al lavoro al Consiglio d’Europa. Ha parlato di mobilità europea, occupazione, studio delle lingue, suscitando molto interesse nei nostri alunni.

Il Raffaello al Festival “Urbino e le città del libro”

Strade che non portano a Roma e strade che si incrociano

Urbino – Si è concluso domenica il Festival Urbino e le città del libro, festival dove sono intervenuti importanti scrittori e uomini dello spettacolo e che ha visto anche la partecipazione dell’IIS Raffaello di Urbino. La frase di apertura del Festival Strade che non portano a Roma potrebbe così completarsi con “e strade che si incrociano!” 

Le strade del festival e della scuola si sono infatti incrociate in questa occasione: la IVB Turistico ha realizzato un video su Paolo Volponi che ha presentato sabato 19 presso la Fondazione Carlo e Marise Bo durante un omaggio allo scrittore con Angelo Ferracuti e Salvatore Ritrovato e le seconde B e C Tur. che, con alcuni alunni come volontari, hanno svolto attività di accoglienza e di distribuzione programmi  lo svolgimento della manifestazione.

Tutto è nato per un “compito di realtà”, che non è un “tentativo filosofico di conciliare il dovere con la contingenza del reale”, come potrebbe pensare chi è fuori dalla scuola ormai da tempo, ma una indicazione ministeriale per la realizzazione dei  programmi scolastici per cui, affrontato un argomento in chiave teorica, poi si lascia “spazio” ai ragazzi per la creazione di un prodotto “concreto”.

Così un giorno nella classe IVB Turistico del Raffaello di Urbino dove si stava parlando di Paolo Volponi è bastata la semplice esclamazione di una alunna a voce alta: “Però che strano prof. pensare che Volponi abbia camminato nei nostri stessi corridoi….!!!” per far sì che le strade della scuola, della IVB e del Festival si incrociassero.

“Abbiamo realizzato un video prendendo spunto dal testo Cantonate di Urbino dello scrittore”, spiega A.L.

“Leggere i testi di Volponi proposti dalla docente non è stato semplice, anzi io non sono arrivata fino in fondo – confessa V.L. – Però poi ho capito, quando in classe c’è stato l’incontro con la Prof.ssa M.Laura Ercolani che sta scrivendo un saggio su questo autore, che Volponi non vuole una scrittura dove sia “tutto a posto” perché la realtà non è lineare e una scrittura che la vuole descrivere, ne deve riprodurre il disordine. Certo per il lettore può essere una lettura difficile!!”.

Cantonate di Urbino è un testo molto più semplice rispetto a Memoriale o Le mosche del capitale, spiega la docente, quindi si può più facilmente proporlo come lettura a dei ragazzi di 16-17 anni. Cantonate è, volendo un po’ semplificare, la descrizione di una passeggiata attraverso il tempo e lo spazio ad Urbino. Il testo inizia con “Si dovrebbe andare a Urbino di settembre, fra il 10 e il 20 del mese. In quel periodo vi capiterà di trovarvi….” per poi continuare tra i personaggi e i luoghi più significativi della città, da Federico da Montefeltro a Clemente XI e terminare auspicando una celebrazione per il cinquantesimo anniversario della morte del duca Federico: “davvero degna dell’antico scrittore, della sua e della NOSTRA terra”. 

Nostra è dunque la terra di Federico e di Paolo che i ragazzi hanno descritto con il loro “linguaggio”  usando “Cantonate” come guida turistica.

“È stata un’esperienza stimolante – dice una delle ragazze di seconda– speriamo di poterla ripetere anche il prossimo anno, magari come alternanza scuola-lavoro”.

M.L. Cavallini